I Genesis nella Rock and Roll Hall of Fame

Anche essere ammessi alla Rock and Roll Hall of Fame è un gioco. Niente va preso troppo sul serio, ma come spesso si dice, meglio esserci piuttosto che non. Superati i quarant’anni di carriera, approdano anche i Genesis nel museo del rock and roll, accolti il 15 marzo 2010 nel corso della cerimonia annuale a New York.
Finalmente appare così nella lista dei "performers" della Fondazione anche una band del progressive, anche se….Anche se la premiazione avviene in tempi ben lontani dai fasti progressive e sembra piuttosto un premio alla carriera. Tra alti e bassi di ispirazione, ma costantemente tra gli alti commerciali (eccettuato l’inizio sofferto), il gruppetto di anzianotti (e anche un po’ acciaccati) si è presentato in abito di gala al Waldorf Astoria. C’era Phil, c’era Mike, c’era Tony. Cavolo, c’era pure Steve Hackett. E da quello o che ho capito c’erano Daryl e Chester. Ovviamente mancava l’Arcangelo, sempre impegnato (adesso con il tour di cover…), sempre sfuggente. Occasione per una esibizione come ai vecchi tempi? Macchè! Due chiacchiere e qualche ringraziamento e tutti a casa. D’altra parte Phil non è in grado di suonare per i noti problemi articolari, Mike aveva confessato la sua sensazione che per i Genesis non ci saranno più tour, e anche Tony Banks ha ammesso che  alle soglie dei suoi 60 anni forse è il momento di chiudere la carriera del gruppo. Quindi ancor di più grazie ai giovani americani
Phish per aver riesumato Wathcer of The Skies (bravi davvero!) e No Reply at All. (A dire il vero, hanno riprodotto un delle perle del periodo d’oro e una delle canzoncine del periodo "hit machine").
Ferma restando la discrezionalità delle nomine della giuria e quindi, di conseguenza, di quelle delle nomination degli artisti, la Rock and Roll Hall of Fame Foundation cominciò le sue premiazioni nel 1986 e oggi  la condizione necessaria per l’ammissione è che gli artisti abbiano prodotto un disco almeno 25 anni prima. Nell’elenco dei "famosi" ci sono gente come Chuck Berry (il primo ad entrare), Beatles, Bob Dylan, Led Zeppelin; mancano invece i Pink Floyd, i Kiss, i Deep Purple. Fa un certo effetto vedere premiato un gruppo come i Genesis nel momento in cui la carriera è alla fine, poco dopo il Turn it on Again tour che  molti considerano l’epitaffio del gruppo. Fa effetto anche perchè agli albori della carriera, gli allora ventenni musicisti rifiutavano le apparizioni pubblicitarie (tipo Top of the Pops). Ma con il tempo, dopo tanta fatica per emergere, dopo una vita spesa per la musica, piccole e grandi celebrazioni equivalgono per i musici alla richiesta di affetto da chi è cresciuto con loro. Soprattutto quando i festeggiati – e chi li ama –  hanno oramai guardato in faccia alla realtà: "And you know, that these are the days of your life. So remember…"
 
PS. Vado a Monaco di Baviera e loro vengono celebrati alla Hall of Fame cittadina. Vado a New York e vengono accolti alla R&R Hall of Fame. Ma quando mi ringrazieranno???
(Domenico, 17 marzo 2010)
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